Vacanze parte 2 – Italia

Moltissime delle famiglie expat che seguo sono state in Italia durante la stagione estiva. Anche noi abbiamo seguito l’onda (del lago), tanto più che nella stessa settimana di Agosto, a soli 3 giorni di distanza, si festeggiano il mio compleanno e quello del mio fratello CoccoriCò.

Intanto il viaggio è andato benissimo: sole ma non troppo caldo, il 20 agosto mio compleanno perfetto festeggiato con 5+1 ore di viaggio in auto. Una volta arrivati, abbiamo letteralmente invaso la casa perfetta dei Nonni Imbruttiti, ecco l’invasione dei Barbari! 4 giorni di relax tutto italiano, accogliendo con gioia il sole e le temperature miti ma non troppo calde.
Dopo 600 km in auto, chi poteva dire no a quel CoccoriCò, al Cocomero e alla Cocomera (sì, perché per quanto molto Imbruttiti, i Geni di bambini per casa ne hanno 3)?? Così il giorno dopo li ho portati a Gardaland. Sì, avete capito bene, un venerdì d’agosto a Gardaland, con delle code incredibili. Non è stata solo questione di buon cuore, intendiamoci, Raptor e soprattutto il nuovo Oblivion sono stati un ottimo incentivo.

Oblivion è la novità 2015 di Gardaland, con una discesa in picchiata completa.
La Cocomera, 10 anni, ha voluto salire su Oblivion come prima giostra della giornata e si è molto divertita, coda a parte. Poi non ha voluto fare il classico Blue Tornado “perché si va a testa in giù”. Ma su Oblivion sei andata a testa in giù! L’abbiamo visto il percorso anche durante la coda, le ho detto io. “Ah, non mi sono accorta”.

Due giorni in auto non potevano che essere la premessa di una speciale giornata a Ossa, Valbrona, dove la famiglia di mia madre ha da secoli una baita. E’ un pellegrinaggio in salita a cui siamo affezionati e con orogoglio ho potuto offrire ai nonni, ai prozii e ai procugini di Montagna un pronipote di Germania che a 3 anni e mezzo cammina. E per camminare intendo in salita, in montagna, senza piangnucolamenti, con una grinta da far mangiar la polvere a certi adulti.
Il compleanno del CoccoriCò è stato un momento in famiglia, riuniti per i 14 anni dello zio inimitabile.

ossa x il verso giusto

Ossa, Valbrona, giusto un po’ di anni fa.

A questa visita in Italia una menzione speciale va a mia madre, la N.I. per eccellenza: lei, maniaca dell’agenda piena, ancora prima che arrivassimo ci aveva sistemato appuntamenti con parenti e conoscenti, graditissimi ma fittissimi, orario pranzo, caffé, cena e apericena. Ancora lei, si è ricordata della mia nostalgia per il Caprino di Mucca e ne ho fatto il pieno.

Un’altra menzione onorevole la devo spendere per il mio cellulare Samsung Dual Sim. Non so come, ma alla dogana di Brogeda (noto punto di confine tra Svizzera e Italia) ENTRAMBE le schede Sim si sono bloccate. Numero italiano Wind e numero tedesco Telekom.
Gli ultimi 30km di viaggio sono stati coloriti dalle risate di Lui e dei Nani di fronte alla mia isterìa e alle parole di fuoco verso “quell’idiota che ha inventato tutte questi sistemi di sicurezza antifurto / e che mi rubino ‘sto telefono / e che chiamino con il mio numero, chissenefrega, al massimo ricevono loro le mie chiamate di lavoro / e ho una prepagata, che mi secchino il credito, al massimo ho su 20 euro /%(%&&((&(&$“. Inutile dire che io non giro con i PUK di 2 schede Sim diverse tatuate sul palmo della mano, i PUK sono in casa mia, da qualche parte.

Insomma, torniamo dall’Italia soddisfatti per avere fatto molto (perfino dopocena  io e Lui in gelateria).

Gelateria Excalibur a Cesana Brianza (CO). Il migliore gelato in zona e oltre.

Torniamo anche vagamente rimbambiti da tutti i discorsi, le persone, le domande. Perché non facciamo mai soggiorni italiani lunghi, 4 giorni al massimo, e in quei pochi giorni concentriamo l’impossibile e chi ci è affezionato si precipita a salutarci. L’interesse non è poco per questi bambini che parlano due lingue, per questi due lavoratori nella terra del “demonio Merkel” come sembra sia dipinta la Cancelliera dai media italiani. Noi abbiamo guadagnato molto dallo spostarci, soprattutto in tranquillità: ma i nostri cari li vediamo spingere l’accelleratore del proprio lavoro oltre il limite, a scapito della propria salute, per fare andare una macchina che sembra avere dei freni che non si possono sbloccare. Va male. E purtroppo, per chi lo vede da fuori, si nota.

Advertisements

2 thoughts on “Vacanze parte 2 – Italia

Leave a Reply

Fill in your details below or click an icon to log in:

WordPress.com Logo

You are commenting using your WordPress.com account. Log Out / Change )

Twitter picture

You are commenting using your Twitter account. Log Out / Change )

Facebook photo

You are commenting using your Facebook account. Log Out / Change )

Google+ photo

You are commenting using your Google+ account. Log Out / Change )

Connecting to %s