Vacanze parte 1 – Allgäu

Siamo partiti e siamo tornati. Delle meritate vacanze, voglio raccontare un po’ più in dettaglio, perché ne sono successe molte e abbiamo discusso sia con il tempo atmosferico sia con i km, sia con le malattie.

Prima settimana di vacanza, siamo partiti mercoledì 12 agosto. Lunedì sera avevo la febbre, martedì era decisamente alta, dunque sono corsa dal dottore che mi ha rifilato 7 giorni di antibiotico e 4 ibuprufen al giorno, con la sua benedizione. Salvata la mammaX2, mercoledì mattina partiamo verso Schwangau, Allgäu (che, per chi vuole ridere con poco, non si legge “Sciuangau / Allagu”), nelle Alpi della Baviera, dove il famoso Ludwig ha vissuto in gioventù e dove ha costruito il castello di Neuschwanstein.

Non è molto distante da noi, un paio d’ore. E tuttavia mai contare sulle stime: un incidente in autostrada ci ha bloccati 4 ore di coda, sotto un sole cocente e indecente, fermi immobili perché l’autostrada è stata chiusa. Ovviamente nessuna stazione di servizio in vista, bambini affamati e acqua che stava per finire. Finalmente raggiunta la stazione di servizio e sfamate le belve, il viaggio è proceduto tranquillamente, l’autostrada riaperta ci ha velocemente portati all’hotel Waldmann.
Siamo arrivati esausti, ma il giorno successivo eravamo già carichi e una gita in funivia fino a Tegelberg, con camminata “del Re” di 35 minuti (20 in salita) fatta da Nano interamente a piedi e pomeridiana passeggiata di 2 ore da famiglia di asini montanari su strada impervia, ci ha ripagato del viaggio di andata. Stanchi ed entusiasti.

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Panorama da uno dei tanti sentieri che partono dalla stazione della funivia.

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Sempre panorama da Tegelberg

Il giorno successivo siamo andati al Walderlebniszentrum Ziegelwies che vi consiglio vivamente. E’ gratuito l’ingresso, si paga solamente l’accesso ad un bellissimo passaggio pedonale sospeso a livello degli alberi che porta dall’ingresso al parcheggio camminando su lunghi ponti. All’interno c’è un percorso da seguire che si compone di varie stazioni, ognuna con tronchi, argille, fiume, da sfruttare. In particolare segnalo la parte finale, in cui il sentiero si accosta ad un ruscello sul quale sono impostate molte attività, dalla zattera al guado a piedi nell’acqua gelata, dalla piccola diga al gioco dei sassi.

Immagine tratta dal sito http://www.walderlebniszentrum.eu/. Questa è una delle attività sul piccolo fiume che attraversa il parco.

Il terzo giorno le previsioni metereologiche hanno cominciato a segnalare un disturbo nella Forza: così abbiamo visitato i castelli di Ludwig, Hohenschwangau in cui ha trascorso la gioventù e Neuschwanstein, da cui è stata tratta ispirazione per il castello della Bella Addormentata della Disney.

Qui si vedono entrambi i castelli. Tenete inoltre presente la nuovola che sta scendendo dalla montagna.

Qui si vedono entrambi i castelli. Tenete inoltre presente la nuovola che sta scendendo dalla montagna.

La domenica a Füssen, con festa del paese, ci ha regalato un sacco di pioggia, ma non ci siamo fatti intimidire (su questa questione della pioggia poi farò un post a parte) e abbiamo marciato sotto l’acqua senza timore, sia partecipando alla festa sia visitando il castello della cittadina.
Non poteva mancare una visita alla terme: abbiamo optato non per le più eleganti terme di Schwangau ma per quelle di Obertsdorf, più tranquille e con un grossissimo spazio dedicato ai bambini.

Siamo tornati a casa, un giorno di pausa lavatrice e siamo ripartiti il 20 agosto, mio compleanno, per l’Italia.

Per quanto riguarda l’Allgäu, io e Lui ci eravamo preparati sia tramite Internet sia acquistando una guida dedicata all’Allgäu e ai bambini, intitolata KINDER SOMMER Allgäu-Bodensee. Ha qualche buon suggerimento, ma la sconsiglio in quanto NON ha gli indirizzi dei posti citati, pecca gravissima a mio parere. Molto migliore Das große Familienwanderbuch Allgäu acquistata sul posto, in cui i percorsi delle passeggiate sono ben chiariti sia come tempi, sia come difficoltà. Certo, se a voi, come a noi, piace camminare.

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