Fantasia dal Lato Oscuro

Cerco di fare un lavoro il più possibile attinente al reale, a ciò che realmente viene costruito e non a ciò che immagino. Sembra banale e dovrebbe essere per forza così, a meno che non scrivi fiabe per bambini o storie di finzione, magari ti atteggi a scrittore ispirato dall’Arte.
Sorprendentemente invece, dal 2008 quando ho iniziato a lavorare in questo settore della comunicazione inizialmente di architettura / materiali e poi allargata ad altri campi sempre specialistici, la fantasia l’ho fatta galoppare ampiamente, liberamente e che il cielo mi perdoni di tutte le balle che coscientemente ho scritto.

In questi ultimi anni moltissimi specialisti di vari settori sono impegnati a tenere a galla la propria barchetta e la mia telefonata di richiesta informazioni per un articolo gratuito, che verrà pubblicato su un house organ stra-distribuito, è nient’altro che una cosa che “sarebbe interessante, ma non ho tempo“. Anche con la migliore disponibilità, quella di un cliente che chiede proprio a me un articolo, è facile che le mie domande finiscano nel dimenticatoio, innescando un meccanismo che stressa me, perché a quel punto scatta la telefonata o l’email tutti i giorni per ricordarlo, e stressa loro perché rompo le balle come solo una donna, una donna testarda, può fare.

Hanno ragione loro e ho ragione anche io: descrivo la realtà, magari pettinandola e infiocchettandola un po’, ma non posso inventare totalmente di sana pianta. Prendendo per assodato che è finito il tempo in cui arriva tutto il materiale in tempo, pacchetto completo di relazioni, dettagli e fotografie, non posso neanche fare Hercule Poirot per scrivere un testo, non ho certo il suo acume! Se l’unico materiale a disposizione è una foto di un fondo di pavimento, non posso sapere se si tratta del pavimento di una casa, di un castello o di un capannone, lo stesso se ricevo una foto di un pezzo di metallo per me potrebbe essere qualunque cosa, da un tubo della grondaia a un rubinetto.

Poi ci sono i miei casi preferiti e mi appresto, proprio oggi pomeriggio, a dare fuoco alle polveri fantasiose: so il nome di cosa avete fatto, so chi siete, so che materiale avete usato in una minima parte di una costruzione gigante. Non so perché, non so se ci sono particolarità, non so se siete dei fighi inarrivabili o dei pirla qualunque. So che ci farete una bella figura e troverete delle chiavi di lettura della vostra opera estremamente trendy e commercial, perché come mi invento le cose io, al lato oscuro della sacra arte della scrittura, ma non se le inventa nessuno.

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2 thoughts on “Fantasia dal Lato Oscuro

  1. Chiara sei un mito! Gurada che un bravo copy writer e’ fondamentale in un’azienda e puo’ guadagnare cifre stratosferiche…The Ultimate Sales Letter di Dan Kennedy insegna. PS: scrivi anche in inglese? Immagino di si, potrei aver bisogno di qualche Content, cerchero’ di darti piu Input possibili :)))

  2. Sì, scrivo anche in inglese. Per il mio cliente principale, con cui lavoro dal 2008, in italiano e traduco molto in francese. Per un cliente per il quale faccio comunicati spot invece scrivo direttamente in inglese. …è un lavoro che mi piace tanto, ma l’unica cosa stratosferica che ho visto sono le tasse che avevo in italia 😛

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