Le sfighe girano in gruppi

Ci sono sfighe che succedono da sole e sfighe che te le vai a cercare, ma girano sempre tutte insieme come le ragazzine delle scuole medie.

Tanto per partire con la seconda categoria, mi sono ammalata, cosa che non succedeva da anni.
Placche bianche e schifose in gola e sulle tonsille, il corpo risponde con la febbre per tentare di mandarle via, ma mi sa che se prosegue ancora domani dovrò proprio andare dal dottore. E’ facile dire “passa”, certo che passa, ma la mamma ammalata provoca scompiglio nell’organizzazione famigliare e uno scompiglio di pessimo umore. Me la sono andata a cercare, perché è almeno 3 settimane che ho un vago mal di gola, prima è andata via la voce, poi è tornata ma la gola dava fastidio, poi prendo freddo dopo allenamento e poi, il colpo di grazia, lunedì sera alla tradizionale festa delle Lanterne. Eh già, nella protestantissima Germania, dove molte feste non ci sono (come mi faceva notare Siglinde la settimana scorsa), si festeggia San Martino facendo una specie di processione con le Lanterne accese e cantando canti tradizionali. Quando? Lunedì sera alle 17, un freddo boia, seguito da buffet-festa nel giardino del Kita. E qui casca l’asina: i miei due figli erano vestiti perfetti, con l’abbigliamento corretto, io per la fretta mi sono infilata la prima giacca a caso, troppo leggera, la prima sciarpa a caso, di cotone. Martedì mattina, ieri, avevo già la febbre, ma avevamo appuntamento in Consolato e nel pomeriggio come si fa a mollare tutto sulle spalle del proprio compagno-santo quando gli hai già scaricato addosso l’incombenza della spesa e quindi sono andata a prendere Nano al Kita, con Nana a seguito. Ieri sera non erano ancora le 20.00 e dormivo già.

In mezzo a tutto questo avevo un comunicato urgente da scrivere e ieri, un po’ per la febbre, un po’ per il tempo tecnico scarso dato da Nana, ne ho scritto metà. Volevo finirlo in serata e invece sono crollata. Insomma, stamattina parto carica, la bambina dorme, presto che lo faccio: la connessione al server non funziona, ripartirà a metà giornata. Sfiga. Allora ripiego su ebay, Nano ha cambiato numero di piede e non gli vanno più bene le calze, al momento ne ha 2 paia ancora passabili. Ne scelgo 3 paia, faccio per pagare e paypal non mi fa accedere al conto. Telefono all’assistenza, è un problema loro, paypal.de ripartirà tra 2-.3ore. Sfiga.

E adesso Nana si è già svegliata, alla faccia del “fai il pisolino la mamma lavora”. Forse le sfighe oggi mi insegnano qualcosa: ogni tanto fa bene essere obbligati a prendersi una mattina di vacanza.

(Immagine tratta dal web)

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